Belle e dimenticate: Trieste batte tutti
Le 10 città affascinanti ignorate dai turisti

La casa editrice Lonely Planet esalta il capoluogo giuliano
"citta inusuale" con "seducente senso elegiaco del passato"

 

LeRive--180x140  MILANO - In una celebre poesia, Umberto Saba, il suo più illustre cantore, ne descriveva la "scontrosa grazia" e la paragonava a un amore reso inquieto dalla gelosia. Forse è proprio questa bellezza brusca e schiva che rende Trieste una delle città più affascinanti del mondo, ma poco apprezzata da chi vive fuori dai suoi confini. In una recente classifica, pubblicata sul sito web della Lonely Planet (http://www.lonelyplanet.com/italy/friuli-venezia-giulia/trieste/travel-tips-and-articles/77017), il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia si piazza al primo posto tra le città più belle e allo stesso più ignorate dai turisti internazionali

 BELLEZZA TRAVOLGENTE - Il sito della casa editrice australiana, specializzata in guide turistiche, afferma che nonostante esistano città d'inconfondibile fascino e di estrema bellezza, capita che alcune di queste siano incredibilmente trascurate e poco battute dai turisti. I motivi sono molteplici. A volte è la loro posizione geografica, lontana dai tradizionali percorsi turistici a renderle poco attraenti, mentre più spesso è la presenza, a poche decine di chilometri, di metropoli più glamour e famose a indurre i vacanzieri a ignorarle completamente. piazzaunita--180x140Perchè - si chiede la Lonely Planet - Trieste non è fra i must del turismo internazionale? Descritta come una città «inusuale» e celebrata per il suo melting pot culturale, Trieste «conserva un seducente senso elegiaco del passato» ed è ricca di splendore asburgico grazie alle sue caffetterie viennesi e alla sua singolare cucina mitteleuropea.

 

Infine l'articolo della Lonely Planet ricorda che il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia oltre a presentare un immenso lungomare in stile neoclassico è stato a lungo il porto chiave dell'impero austro-ungarico ed è anche il luogo dove James Joyce ha iniziato a scrivere l'Ulisse, forse l'opera più importante del '900.